Le Avventure di Balenix ed Sjoroverenix 2

Le avventure di Balenix e Sjoroverenix

L'avventura continua!!

Alcuni giorni dopo Balenix & Sjørøverenix, arrivarono alla baia di Acquarium, le onde lambivano dolcemente i ciottoli della riva, ed il sole dorava la cresta delle colline che rilucevano lontano sul mare.

Entrarono nella Taverna del Pescatours per rifocillarsi e mentre Sjørøverenix banchettava, ed i marinai ubriachi cantavano vecchie sconcie canzoni, Balenix chiese all'oste se ci fosse una nave diretta in Siam su cui potersi imbarcare.


L'oste, un iberico di nome ManuelThai, presentò loro Kala un mercante fenicio, abilissimo commerciante che stava giusto cercando dei rematori, che si offrì di imbarcare i nostri eroi sulla sua nave ma Kala che conosceva bene il Siam, fece presente a Balenix & Sjørøverenix dei rischi che avrebbero corso, e spiegò loro che i pirati della Malesia erano la razza più dannata che navigasse per i mari, assalivano e derubavano le navi, ma che una volta arrivati nel Siam avrebbero incontrato donne bellissime dalla pelle vellutata e dai lunghi capelli neri dalla voce melodiosa e suadente, talmente belle dai modi gentili che ti facevano perdere la testa.

Seduto alla Taverna del Pescatours c'erano Melagò un'artigiano Visigoto che lavorava strane pietre lucide e trasparenti con alcuni commercianti di Krungthep, la città del re del Siam e Sir Saigon rematore originario di Cambridges, che aveva raggiunto le coste della Gallia con l'intenzione di imbarcarsi sulla nave di Kala, e che ... dopo aver udito il racconto di Kala sul Siam cominciò a raccontare la sua versione del Siam, storie spaventose, di burrasche di mare e di gesta e luoghi selvaggi, di teste di donna mozzate trovate sotto un ponte dell'Isola di Pukhet, di una città piena di taverne e lupanari con la tenda rossa in cui si praticavano feste orgiastiche simili ai baccanali .


Più che il recupero del Thai_piro d'Oro e le gesta dei pirati delle Malesia a far drizzare le alette dell'elmo di Balenix, ed a stuzzicare l'irrefrenabile appetito di Sjørøverenix, fù la storia dei baccanali e dei lupanari del regno del Siam.

Ma come spesso accade quando l'argomento della discussione sono le donne, il sesso, e le leggende sui pirati, anche i marinai normanni, i foresti unni ed ostrogoti, e gli altri avventori della locanda, vollero intervenire nella discussione e dire la loro, e mentre Sjørøverenix divorava il suo quarto di cinghiale al forno, Balenix vide che gli animi si scaldavano, ed evitò di fare riferimento alla statua del Thai_piro d'Oro per non destare l'appetito aureo di quei personaggi dalle facce poco rassicuranti che infestavano la taverna.

Due ex Gladiatori Romglad e Dado Sempronio che diceva di essere un'impudicus e di aver viaggiato in quasi tutti i lupanari dell'impero, sostenevano che il Siam era pieno di bocchinare sfatte a poco prezzo, che la razza siamese non si sente inclinata per la civiltà romana, La stirpe siamese era feconda come le piante velenose, come gli insetti nocivi, che le siamesi non conoscono che il meretricio, l'inganno, il furto, terribili mezzi che consentono loro di vivere sulle spalle del malcapitato farang.

Proprio mentre infuriava la discussione a Balenix capitò di ascoltare due liberti che discutevano dell'ultimo editto del Senato che, su iniziativa di Davide Ragusangolo, emise un senatoconsulto, al fine di sciogliere il culto dei baccanali con la cancellazione dei topic, confisca delle foto, espulsione dei capi dal Forum MaXimo e persecuzione degli iscritti al loro forum.

Uno delle questioni che portò al 'Senatoconsulto de Bacchanalibus' fu il fatto che gli adepti erano dediti ai piaceri sessuali, sodomia compresa, e la loro massima aspirazione è quella di organizzare "spedizione punitive" a Pattaya con cadenza periodica, per poi esibire i trofei su un forum debitamente protetto, con tanto di membri maschili in primo piano, e questa era considerata un'offesa ai seguaci del culto di Priapo ... ed era in contrasto con le leggi del Forum Maximo che impedivano tali atti tra cittadini, che pur permettendole nei confronti di chi frequentava i lupanari, purchè restasse tutto celato e qual'ora si venisse scoperti ... negare sempre l'evidenza.

Per Giunone !!! ma sono ... sono ... Sono Pazzi Questi Residenti farang !?!?"


Sjørøverenix era stato in disparte concentrato sul suo pranzo, aveva evitato di intervenire nella discussione per non mancare la promessa fatta al Tempio di Mercurio.

Ma la sua pazienza aveva un limite e quando poi nella Taverna arrivò la peggior feccia farang, sfigati visigoti, skinhead britanni imbriaghi e pieni di tatuaggi .. persino sumeri ed assiri ... per imbarcarsi sulla nave diretta in Siam, la discussione rischiò di degenerare in una rissa se non fosse stato per il pronto intervento di Balenix che bloccò Sjørøverenix che stava prendendole misure ed un gruppo di ex legionari e ad tale Pom Yao, un filosofo partenopeo diretto nel nord del Siam.

* Dai Sjørø ... disse Balenix, porta pasiensa .... daltronde xè nel dna dei legionari sentirse a capo del mondo, anche se i sè neturbini ciò, figuremose se i fà i centurion.

* Si Baleno Xe melio ke spètemo n'altra nave ciò ... se xe imbarkemo nialtri voto vedere ke la femo kolar a piko prima de rivar in India ciò ?!?

I nostri due eroi avvisarono Kala che dovevano tornare al villagio e che non si sarebbero imbarcati sulla nave ... ma che ... tempo permettendo lo avrebbero raggiunto nei giorni a venire.

All'indomani di primo mattino Balenix & Sjørøverenix andarono alla baia di Acquarium, per salutare il buon Kala che salpava verso Oriente .... ma non fecero nemmeno tempo ad auguragli ogni bene che lontano sul mare, che all'orizzonte, là dove il cielo si confondeva con l'oceano, apparve una nave.

* Varda Baleno el xe n'drio rivar n'altra nave proprio ora ke i tosi i xe partìi ... voto vedere che xè proprio come el gavea dito l'indovino del tempio de Mercurio ... ciò !?!

La sua mole, la sua struttura, coi due corvi uno a prora e l'altro poppa, le tre file di remi fecero capire che quella era una nave da guerra, sul ponte c'era una centuria di 80 uomini, ed al comando del Pompea c'era il navarcus Umberto Tacito Krapone inviato dal Console in persona a recuperare il preziosissimoThai_piro d'Oro prima dei gallici.