Siam in the First World War

SiamArm 1919

Military Parade

 Il 19 Giugno 1918, viene inviato un contingente di 1.284 volontari a Marsiglia, al comando del maggior generale Phya Pijaijarnrit, ripartiti in una sezione aeronautica al comando del maggiore Luang Tayard Pikard, una sezione proveniente dal corpo trasporti dell'esercito al comando del capitano Luang Ramarittirong e un plotone medico al comando del sottotenente Chump Jitmetta.

 Diciannove militari siamesi rimasero uccisi durante il loro servizio in Europa, vennero cremati secondo il rito buddhista, e le loro ceneri furono riportate in Thailand e deposte all'interno di un monumento commemorativo nel parco di Sanam Luang a Bangkok, gli altri soldati verranno accolti in patria come eroi e riceveranno un encomio militare in oro.

Con la vittoria e in veste di alleato, il Siam acquisirà vantaggi economici e di immagine, tutte le proprietà del governo tedesco, e le navi internate nei porti thailandesi furono confiscate, ottenne due milioni di Thb come rimborso per le spese militari sostenute, ed avrà il privilegio di sedersi al tavolo delle trattative a Versailles, ottenendo dagli alleati aiuti tecnologici in campo militare, americani, francesi ed inglesi rinunciarono ai loro privilegi di extraterritorialità che godevano allora nel paese, facendo del Regno del Siam uno stato indipendente nel Sud Est Asiatico.